Vacanze nomadi sull'isola di Lanzarote
Lanzarote è una delle Isole Canarie, nota soprattutto per il suo clima mite tutto l'anno, le spiagge spettacolari e i paesaggi vulcanici, ma come possiamo scoprire tutti i tesori nascosti di quest'isola meravigliosa senza perderci nulla?.
Di seguito trovate una guida che vi aiuterà a visitare l'isola senza perdervi nulla.
Giorno 1: Timanfaya, spiaggia di Montaña Bermeja e saline del Danubio
Dato che è il primo giorno, presumiamo che arriviate con tanto entusiasmo ed energia per esplorare l'isola, quindi ci recheremo al Parco Nazionale di Timanfaya.
Questo parco è un'area naturale protetta, situata nei comuni di Yaiza e Tinajo. Il panorama dalla cima non vi lascerà indifferenti, ma ricordate di acquistare i biglietti in anticipo per godervi appieno questi incredibili scorci.
Dopo questa visita, ci dirigeremo verso Playa de Montaña Bermeja, dove potremo ammirare splendidi paesaggi e acque cristalline, e fare un tuffo dopo la salita a Timanfaya.
Per concludere la giornata, ci recheremo alle Salinas del Janubio, nel sud-ovest di Lanzarote. Queste saline sono le più estese di tutta l'isola e sono tuttora attive grazie al sostegno dell'UE, che le ha dichiarate area naturale protetta.

Giorno 2: Guinate, Cueva de los Verdes, Jameos del Agua e Punta Mujeres
Il secondo giorno siamo partiti da Guinate, un villaggio nel comune di Haría con un grande parco tropicale che vanta numerose specie di piante e animali, tra cui i suoi famosi pinguini.
In seguito, proseguiremo verso nord fino all'imponente Cueva de los Verdes (Grotte Verdi). Questa struttura vulcanica fa parte del tunnel vulcanico formatosi in seguito all'eruzione del vulcano Corona.
Dopo esserci innamorati della grotta, ci sposteremo a Jameos del Agua, un altro luogo paradisiaco che, come il precedente, è il risultato di un'eruzione vulcanica. Questo vanta caverne uniche dove è possibile visitare l'auditorium, cenare nel ristorante e concludere con un tuffo nel lago di acqua salata.
Abbiamo concluso la giornata visitando Punta Mujeres, una località anch'essa nel comune di Haría, con oltre due chilometri di piscine naturali, due delle quali ben protette dal mare aperto.
Giorno 3: Playa Blanca, Papagayo e la Fondazione César Manrique
E giungiamo alla fine del nostro itinerario, prima con Playa Blanca, una località molto turistica, i cui paesaggi di acque cristalline vi faranno venire voglia di tornare.
In secondo luogo, visiteremo le spiagge di Papagayo, un gruppo di spiagge situate intorno a Punta Papagayo, un piccolo promontorio nel sud di Lanzarote.
Infine, visiteremo la Fondazione César Manrique, un'istituzione culturale privata il cui scopo è la conservazione degli splendidi paesaggi dell'isola, nonché la promozione dell'arte e della riflessione culturale.

E questo è tutto, gente! Viaggiare è uno dei più grandi piaceri della vita, e quale piacere più grande c'è che viaggiare con tutte le comodità di casa? Da Van Vaz, Non solo offriamo questo comfort, ma anche la possibilità di viaggiare con esso ovunque tu voglia.
Vacanze nomadi sull'isola di Lanzarote
Lanzarote è una delle Isole Canarie, nota soprattutto per il suo clima mite tutto l'anno, le sue spiagge spettacolari e i suoi paesaggi vulcanici, ma come si possono scoprire tutti i tesori nascosti che questa splendida isola ha da offrire senza perdersi nulla?
Ecco una guida per visitare l'isola e non perdervi nulla.
Giorno 1: Timanfaya, spiaggia di Montaña Bermeja e saline del Danubio
Essendo il primo giorno, presumiamo che arriviate pieni di energia e con tanta voglia di esplorare l'isola, quindi ci recheremo al Parco Nazionale di Timanfaya.
Questo parco è un'area naturale protetta, situata nei comuni di Yaiza e Tinajo. Il panorama che si gode dalla cima non vi lascerà indifferenti, ma ricordatevi di acquistare i biglietti per poter ammirare questi incredibili scorci.
Dopo questa visita, partiremo per Playa de Montaña Bermeja, dove potremo ammirare splendidi paesaggi e acque cristalline, e fare un tuffo dopo la salita a Timanfaya.
Per concludere la giornata, ci recheremo alle Salinas del Janubio, nel sud-ovest di Lanzarote. Queste saline sono le più estese di tutta l'isola e sono tuttora attive grazie al sostegno dell'UE, che le ha dichiarate area naturale protetta.

Giorno 2: Guinate, Cueva de los Verdes, Jameos del Agua e Punta Mujeres
Il secondo giorno partiamo da Guinate, un villaggio nel comune di Haría che ospita un grande parco tropicale con numerose specie di piante e animali, tra cui i famosi pinguini.
Proseguiamo quindi verso nord fino all'imponente Cueva de los Verdes. Questa struttura vulcanica fa parte del tunnel vulcanico creato dall'eruzione del vulcano Corona.
Dopo essere rimasti affascinati dalla grotta, ci sposteremo a Jameos del Agua, un altro luogo paradisiaco che, come il precedente, è il risultato di un'eruzione vulcanica. Vanta grotte uniche dove è possibile visitare l'auditorium, pranzare nel ristorante e concludere la giornata con un tuffo nel lago di acqua salata.
E concludiamo la giornata visitando Punta Mujeres, una località anch'essa nel comune di Haría con oltre due chilometri di piscine naturali, due delle quali ben protette dal mare aperto.
Giorno 3: Playa Blanca, Papagayo e la Fondazione César Manrique
E giungiamo alla fine del nostro itinerario dapprima con Playa Blanca, una località molto turistica, i cui paesaggi di acque cristalline vi faranno venire voglia di tornare.
In secondo luogo, visiteremo le spiagge di Papagayo, un gruppo di spiagge situate intorno alla punta di Papagayo, un piccolo promontorio nella parte meridionale di Lanzarote.
Infine, visiteremo la Fondazione César Manrique, un'istituzione culturale privata il cui scopo è la conservazione degli splendidi paesaggi dell'isola, nonché la promozione dell'arte e della riflessione culturale.

Ed ecco fatto! Viaggiare è uno dei piaceri più grandi della vita, e quale piacere più grande di viaggiare con tutti i comfort di casa? Noi di Van Vaz non solo vi offriamo questo comfort, ma anche l'opportunità di viaggiare con esso in qualsiasi luogo desideriate.

