Cosa fare a Fuerteventura in 3 giorni in camper?
Quale modo migliore per esplorare l'isola dalle spiagge infinite e dalla sabbia bianca se non a bordo del proprio camper?.
Prima di partire per la nostra avventura, dobbiamo tenere presente che ci sono diverse aree protette e che dobbiamo essere consapevoli del fatto che dobbiamo prenderci cura di questa meravigliosa isola.
La cosiddetta “spiaggia delle Isole Canarie”.
Sebbene i nostri camper non offrano una vasta gamma di comfort, sono dotati dell'essenziale. Questo, unito agli ampi spazi aperti, renderà il vostro viaggio un'esperienza davvero indimenticabile.
Che l'avventura abbia inizio:
Giorno 1
- Dune di Corralejo
- Lungomare Corralejo-Lobos
- Autostrada Nord Corralejo – El Cotillo
Se arrivate dall'aeroporto, vi consigliamo di non prendere l'autostrada e di dirigervi invece verso Dune di Corralejo, Questo paesaggio ci sorprenderà. Lungo questa strada, troviamo diverse spiagge con parcheggio, perfette per fermarsi e persino per godersi una nuotata in queste acque cristalline e su sabbia bianca.
Continuiamo in quella direzione Coralejo. Consigliamo di fare una passeggiata dal porto turistico fino alla spiaggia di Waikiki.
L'isola di Lobos sarà lo scenario mozzafiato che vi attende. Avrete la possibilità di partecipare a una visita guidata dell'isola. In mezza giornata, potrete immergervi nell'atmosfera di questa meraviglia ricca di storia.
Al tramonto consigliamo la Northern Highway da Corralejo a El Cotillo Si trova proprio accanto alla costa. Godetevi i colori, i profumi, l'aria salmastra. Possiamo darvi solo un consiglio: prendetevi tutto il tempo necessario per catturare la magia di questo luogo.
Infine, ammirate la spiaggia di Cotillo e godetevi il tramonto sul mare.
Giorno 2
- La Oliva/ Tefia/ Puertito de los Molinos
- Betancuria
- Strada Vega-Palma
- Ajuy (Grotte)
- Il Muro (Spiaggia)
Questa giornata prevede di percorrere qualche chilometro in più, ma godersi il panorama è assicurato.
Abbiamo iniziato la giornata dirigendoci verso sud.
Passando attraverso L'ulivo, capitale del Nord di Fuerteventura, direzione Tefia Alla nostra destra vedremo la sacra montagna di Fuerteventura, Tindaya. Una volta passati per Tefía, ci dirigiamo verso Puerto de los Molinos dove rimarremo sorpresi dalla natura selvaggia di questo luogo.
Se abbiamo tempo possiamo visitare il Playa del Valle.
Dopo ci siamo diretti a Betancuria, città con una storia molto curiosa fin dai tempi dell'arrivo nelle Isole Canarie.
Il percorso da Betancuria a La Pared è altamente consigliato, soprattutto al tramonto. (Vega de Rio Palmas)
Potrete godere di numerosi punti panoramici, dai quali ammirerete Fuerteventura da una prospettiva unica.
Metti da parte qualche ora per guardare Ajuy. Una passeggiata fino alle sue grotte è una scelta sicura.
Giorno 3
- Caffè
Dopo una giornata intensa, ci siamo diretti a sud per visitare il Parco Naturale di Jandia.
Superata Morrojable, vedremo la deviazione per Cofete e Faro Punta de Jandía.
Si consiglia vivamente una gita a Cofete, con il suo punto panoramico, le spiagge e, perché no, una visita a Casa Winter, una testimonianza vivente di come la Seconda Guerra Mondiale arrivò a Fuerteventura.

